Presentazione Assemblea dei Precari INRiM 15 Giugno 2017

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A seguito dell’Assemblea dei precari dell’INRiM del 15 Giugno 2017 pubblichiamo la presentazione delle slides:

Rendicontazione assegni di ricerca, co.co.co., co.co.pro – Annotated Model Grant Agreement

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H2020 Programme AGA – Annotated Model Grant Agreement

La Commissione europea ha pubblicato una nuova versione sia dell’ Annotated Model Grant Agreement sia della Guidance on List of issues applicable to particular countries  che affrontano il “problema” del riconoscimento di assegnisti e collaboratori come personale dei progetti H2020.

In breve:

Italy, Workforce contracts

  1. Contratto a progetto (co.co.pro.)
  2. Contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.)
  3. Assegni di Ricerca

May be declared as personnel costs if they fulfil the conditions of article 6.2.A.2, in particular that the person factually works under conditions similar to those of an employee. If the costs are eligible as personnel costs, the time worked for the H2020 action must be supported by relevant supporting documents (see Article 18.1.2). If they do not fulfil the conditions, the costs may still be eligible as:

Subcontracting: if the activities covered by the contract are part of the tasks of the action detailed in Annex 1 (e.g.: the contract is to produce deliverable X, to work on work package Z, to carry out research work for the H2020 action)

Purchase of services: if the activities covered by the contract are not part of the tasks of the action.

In both cases the award of the contract must fulfil the specific eligibility conditions (Article 10 or Article 13), including that the contract must be awarded ensuring best value for money and no conflict of interests.

 

per chi volesse approfondire: CRONOLOGIA

DIS-COLL music

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DIS-COLL
Indennità di disoccupazione a dottorandi ed assegnisti

Un precario, si sa, è un disoccupato in potenza, per cui vi farà piacere sapere che  a partire dal 28-02-2017 è stato approvato dalla “XI Commissione lavoro pubblico e privato” della Camera dei Deputati l’emendamento presentato dal senatore Cesare Damiano che estende (e questo è un bene) l’indennità di disoccupazione DIS-COLL ai dottorandi e assegnisti. Tuttavia il testo allo stato attuale prevede l’applicazione solo a coloro tra i suddetti il cui contratto scadrà a partire dal 1° Luglio 2017, per cui, senza un opportuno ulteriore emendamento, saranno esclusi di fatto tutti i dottorandi iscritti al XXIX ciclo e  gli assegnisti con scadenza fino al 30 Giugno (che comunque hanno versato i contributi fino per l’A. A. 2016-2017).

Che fare?

A tal proposito è stata presentata una petizione su change.org (indirizzata al Presidente e al Consiglio dei Ministri) che trovate a questo link https://www.change.org/p/ministro-del-lavoro-e-delle-politiche-sociali-estensione-indennit%C3%A0-di-disoccupazione-dis-coll-a-dottorandi-e-assegnisti-di-ricerca 

Mancano pochissime firme per raggiungere il target di 1000 adesioni!

Assegnisti in formazione?!

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Addirittura la legge Gelmini – che certo non brilla per trattar bene i precari della conoscenza – definisce gli Assegnisti di Ricerca come “[…] studiosi in possesso di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca […]”.

All’INRiM, invece, pare prassi assodata e generalmente adottata (con sdegno e disappunto degli interessati) definire gli Assegnisti di Ricerca come “personale in formazione”.

Davvero volete raccontarci che gente con due lauree e un dottorato, con un curriculum scientifico oggettivamente valutabile sarebbe personale in formazione?! Noi di formazione ne vediamo solo una…

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La cultura non va alienata! (Acquisizione biblioteca ex-IMGC)

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La cultura non va alienata! È stato questo il pensiero immediato di alcuni precari dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica alla lettura del bando, pubblicato sul sito dell’Ente, per “l’alienazione dei beni di natura bibliografica di proprietà dell’INRiM”. Da qui la decisione di organizzarsi insieme ad altri colleghi e amici precari per aggiudicarsi la proprietà della biblioteca dell’istituto di Metrologia Gustavo Colonnetti (IMGC).

Il piccolo “comitato di recupero” si è aggiudicato, in data 25 Novembre 2015, il materiale bibliografico dell’IMGC. Romanticamente, si potrebbe dire che i giovani precari (della ricerca e non) si sono presi  carico di tutelare un pezzo di storia dell’INRiM, sebbene lo Stato non tuteli i precari.

Benché il CdA dell’INRiM avesse deciso, in caso di asta deserta, di mettere in moto altre dinamiche di distribuzione dei volumi prima di procedere al macero, il comitato ha seguito la procedura del bando per potersi aggiudicare l’interessante insieme di testi, che spaziano tra le più varie discipline fisiche, ingegneristiche, chimiche e che, pur mostrando i segni del tempo, vale la pena conservare.

A seguito dell’aggiudicazione, il comitato ha anche stabilito il destino dei volumi. Parte delle monografie sarà ripartita tra i partecipanti all’asta, a seconda degli interessi personali e professionali. I volumi rimanenti verranno messi in vendita al personale INRiM (strutturato e non) per raccogliere fondi per progetti no-profit.

L’elenco dei volumi disponibili e le modalità di acquisto saranno comunicate al più presto una volta terminate le  operazioni di sgombero della biblioteca.

Il “Comitato di Recupero

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Comunicato stampa

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Il 20 ottobre 2015 il personale INRiM riunito in Assemblea, dopo un prolungato silenzio dell’Amministrazione rispetto alla richiesta di confronto fatta dal personale – ed in particolare dal personale precario – ha dichiarato lo stato di agitazione.

L’Assemblea ha votato ed approvato una mozione con la richiesta a Presidente e Direttore Generale di un incontro tra Amministrazione, RSU, OO.SS. e Coordinamento Precari al fine di ottenere:

• Regole chiare per i non strutturati;

• Adeguamento dell’importo degli assegni di ricerca rinnovati;

• Utilizzo di un fondo specifico per le indennità di maternità;

• Rispetto dell’art. 17 D.Lgs. 33/2013 (legge sulla trasparenza);

• Bando dei passaggi di livello per il personale tecnico-amministrativo;

• Sblocco ed attuazione dei CCI 2011/2012 e conseguente erogazione della produttività.

Il primo appuntamento per sostenere pubblicamente lo stato di agitazione e le richieste dell’Assemblea si è concretizzato questa mattina, con la convocazione di una nuova Assemblea del personale alle ore 9:00 di fronte all’Accademia delle Scienze, prima dell’apertura del convegno “LUCE E CULTURA” organizzato dall’INRiM in occasione dell’“Anno Internazionale della Luce”.

Una delegazione ha raggiunto il Presidente nella Sala dei Mappamondi, e ha ottenuto informalmente una data per un incontro durante la prossima settimana. Lo stato di agitazione permarrà, ovviamente, fino a quando non saranno state affrontate e soddisfatte le richieste della mozione.

FLC CGIL, ANPRI, USI RICERCA, RSU INRiM, Coordinamento Precari INRiM